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CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI BERGAMO
SOTTOSEZIONE “UGO CARRARA” VALSERINA
ADERENDO ALL’INIZIATIVA CIME DI PACE 2010
Per Domenica 23 maggio 2010
La Salita al Monte Guglielmo (m°1948)
Ritrovo e partenza per Zone presso sede C.A.I. ore 7.30
Dislivello in salita m°1250
Tempo di percorrenza in salita ore 2.30 circa. Pranzo al sacco
Riunione pre - gita sabato 22-05-2010 ore 21.00 c/o sede CAI
Lasciata l’auto al parcheggio di via Monte Guglielmo, si segue il segnavia 227 che rimonta subito, su una splendida strada selciata, il bosco di abeti rossi. Un luogo da fiaba e, difatti, a lato del cammino spuntano gnomi, animali fantastici, folletti, pinocchi scolpiti nel legno e dipinti dal ‘Rosso’, un artigiano locale. Sono 44 figure che sollevano dalla fatica della salita. Rispettando le indicazioni si perviene alla baita di Casentiga (m 1406), servita da una fresca fontana. Curiosamente gli orizzonti vegetali sono invertiti: alle conifere succedono, in altezza, i faggi. Ma, ripreso il sentiero, il bosco finisce in fretta e si cammina fra le balze erbose che stanno sotto la parete del Corno del Bene. Sono i luoghi delle campanule e delle primule, fra cui la rarissima e bellissima Primula di Lombardia (Primula glaucescens), dalla corolla rosso violacea. Sembra di non intuire la via, ma, dopo un’altra fontana, si spunta sul crinale al Giogo della Palla (m 1727), inquadrando finalmente l’ormai non lontana vetta e, magari, la coturnice, specie protetta. Fra noi e lei s’inserisce il provvidenziale Rifugio Almici (m 1861) per non trascurare un buon piatto di polenta. Poi si guadagna la vetta (m 1948), dove campeggia il monumento al Redentore.
Per informazioni e adesioni: 0345-56502 (Tiraboschi Aldo)
Per approfondimenti sull’iniziativa (www.cimedipace.org)
Cime di Pace è nata da un’idea di Oreste Forno conosciuto alpinista e scrittore,
gli obiettivi del progetto sono due:
- portare un contributo di solidarietà a persone e organizzazioni nazionali ed
internazionali sfruttando l’interesse principale dei soci del Club Alpino Italiano e vale a dire andare in montagna, infatti, il motto è. “In cima per un sorriso, salire in alto per aiutare chi sta in basso.”.
- valorizzare l’ambiente montano, far conoscere e rispettare la natura impegnandoci a lasciare ai nostri figli e nipoti un mondo migliore. |