|
CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI BERGAMO
LA SOTTOSEZIONE “UGO CARRARA” VALSERINA
ORGANIZZA:
Per sabato e Domenica 11-12/09/10
GITA
Al rif.Calvi e salita al
Pizzo del diavolo di tenda (m.2914)

SABATO : ORE 14.00 RITROVO PRESSO SEDE CAI E PARTENZA PER CARONA
DA DOVE IN CIRCA ORE 2.30 SI SALE AL RIF.CALVI
CENA E PERNOTTAMENTO.
DOMENICA: ORE 08.00 SALITA AL PIZZO DEL DIAVOLO
TEMPO DI PERCORRENZA - ORE 2.30 - 3.00 (solo salita)
DISLIVELLO IN SALITA- M.900
DIFFICOLTA’ - ALPINISMO FACILE
Assicurazione obbligatoria
Riunione pre - gita giovedi 09-09-10 ore 21.00 sede C.A.I.
Per informazioni e iscrizioni
Aldo Tiraboschi 0345-56502 - 3407345673
Il Pizzo del Diavolo di Tenda con i suoi 2.914 m di altezza e' la vetta piu' alta della Valle Brembana, da qui nasce il Fiume Brembo. Diavolo e Diavolino sono di forma caratteristica piramidale, la salita e' consigliata a escursionisti esperti per il sua pendenza nell'ultimo tratto, dalla Bocchetta di Podavit alla vetta, dove si fatica nella ripida pietraia. Descrizione dell'ascesa dalla cresta nord/ovest (la piu' facile)
SALITA: dal Rifugio Fratelli Calvi si prende per il Sentiero n. 225 (tratto Rifugio Calvi / Rif. Brunone del Sentiero delle Orobie), oltrepassando il piccolo Lago Rotondo sottostante il rifugio Calvi ci si dirige alle baite di Poris (m 1.988), e si risale per una buona oretta tra vallettine e rigagnoli tra il Pizzo Poris (2.716 m) e il Monte Grabiasca. Giunti ad un pianoro dove non molto distante si vede il Passo Valsecca (m 2.496), si lascia il sentiero n° 225 e si prende il sentiero di sinistra che sale zingzagando con buon pendio. Una volta giunti al nevaio (m 2.500), lo si attraversa e con pochi metri si arriva alla Bocchetta di Podavit (2.624 m). Da qui si sale su sentiero ripido e ben segnato (ci si deve aiutare con le mani), e in alcuni punti esposto, da affrontare quindi con molta calma e badando alla sicurezza, specialmente se non si è esperti di alta montagna. Dalla vetta del Pizzo del Diavolo (2.914 m) si gode di un paesaggio a 360 gradi e panoramiche di autentiche emozioni. Da segnalare i molti stambecchi presenti nella zona.
|